Assassin's Creed Unity

Assassin’s Creed è nato come un videogioco e in poco tempo è diventato un vero e proprio cult: con prequel e sequel, romanzi dedicati, cortometraggi e presto anche un film (visto che la 20th Century Fox ne ha acquistato i diritti), è entrato di diritto in una delle serie più fortunate e riuscite del mondo dei videogames.

Un vero successo quello di Assassin’s Creed, le avventure tra ambientazioni storiche e le acrobazie effettuate dal protagonista, lo hanno reso famoso:  anche i  “gadget” da lui utilizzati, diventati leggendari, ora sono diventati realtà. Un segno evidente del successo di questo titolo, che sta cavalcando l’onda e spremendo ogni piccola sfumatura legata al proprio nome, producendo inevitabilmente business.
Ed ecco allora, che la McFarlane Toys, ha messo in vendita le “Pirate Hidden Blade”(l’arma più famosa del protagonista, la lama che astutamente cela nel suo avambraccio e che nasconde sotto al mantello) con relativo Gauntlet (guanto) e la stessa Ubisoft la “Phantom blade”. Ovviamente il tutto, è una versione giocattolo, non pericolosa e letale come l’originale.
L’inglese Colin Furze ha invece deciso di andare oltre, costruendo non solo la Hidden Blade (lama nascosta) perfettamente funzionante e letale, ma addirittura progettando anche l’altra arma speciale in possesso del nostro eroe, il “lancia corda” da montare sull’avambraccio: il marchingegno, permette di sparare una corda a distanza con in punta un uncino che aiuta a salire e anche scavalcare strutture molto alte, il dispositivo non si limita solo a questa azione (anche perchè non tutti abbiamo la forza e i muscoli del protagonista del videogame) ma riesce in materia autonoma e senza fatica, tramite un motore miniaturizzato, a tirar su il suo utilizzatore. Basta sparare il rampino e poi riavvolgere la corda per farsi sollevare (anche se con l’aiuto di un imbracatura) o per avere un valido appiglio per scalare edifici e superare ostacoli. La lama, invece, appare davvero con un semplice movimento del polso.
Furze, che si definisce uno stuntman e un inventore, non è nuovo a queste geniali trovate: tre anni fa aveva costruito il passeggino più veloce del mondo e, dopo un anno, la biciclettajet“.
Qui, il video della prova del gadget, effettuata dallo stesso Furze: