Jump

Un nuovo servizio on-demand, basato su un abbonamento mensile, che riguarda i video giochi sta per arrivare: il suo nome è Jump e si promette di essere il Netflix del gaming.

Inizialmente il servizio verrà lanciato con una libreria che conterrà tra i 60 e 100 giochi giocabili per solamente 9.99€ al mese. E’ attualmente in corso un periodo di closed beta che durerà fino al 24 Luglio, dopo di ché il servizio verrà reso disponibile a tutti (salvo sorprese e inconvenienti).

Il servizio completo garantirà la giocabilità dei titoli presenti in libreria, che si aggiornerà ogni mese aggiungendo, di volta in volta, nuovi titoli. I giochi presenti su Jump saranno giocabili su Windows, Linux, Max, HTC Vice e Oculus Rift. Jump vuole assomigliare molto a Netflix (o Spotify): il business model dell’abbonamento potrebbe interessare molti videogiocatori che preferiscono non comprare direttamente un gioco in particolare, ma vogliono provarlo prima di procedere all’acquisizione definitiva (capita molto spesso con i giochi Indie).

Una possibile preoccupazione riguardo questo servizio potrebbe essere quella della qualità del gioco on-demand: al contrario di molti altri servizi che si basano su tecnologie cloud, Jump utilizza una tecnologia web-based che permette di lanciare i vari titoli direttamente sul suo client. In questo modo non tutto il gioco dovrà essere installato sul computer dell’utente ma solamente le parti che saranno necessarie al titolo per essere eseguito.

Insomma, un servizio che potrebbe fare molto comodo ai videogiocatori. Sono però gli sviluppatori, quelli Indie soprattutto, che esprimono le loro preoccupazioni: i loro giochi potrebbero essere ulteriormente svalutati. Steam e altri store digitale già attuano delle politiche di sconto pesanti per far vendere i titoli indipendenti, Jump potrebbe addirittura peggiorare questa situazione.

“Vogliamo che Jump di venti il passo successivo nella vita di un videogioco. Come al cinema i film hanno il loro picco di vendite, dopo un po’ escono dalle sale e cercano guadagno su altre piattaforme. Lo stesso succederà con questa piattaforma: dopo che il gioco ha fatto il suo corso sui vari store digitali, Jump offrirà una ulteriore opportunità di guadagno.” – parole di Anthony Palma, CEO.

Cosa ne pensate? Sottoscrivereste un abbonamento a questa piattaforma? Vogliamo sentire la vostra opinione!

CONDIVIDI