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Yann LeCun, un ricercatore alla direzione del Facebook Artificial Intelligence Research Lab dichiara che è in arrivo AL, un assistente virtuale che consiglierà gli utenti su cosa sia meglio pubblicare e cosa no, nella propria bacheca Facebook.

Spesso ci si pente di aver pubblicato una foto scattata durante un momento poco edificante. Dopo aver passato una serata all’insegna dell’alcool e dopo essersi fotografati in una situazione a dir poco imbarazzante, spesso ci troviamo a voler postare su Facebook le nostre “gloriose imprese” per poi pentircene il giorno dopo, tornado lucidi e leggendo i commenti.

AL guiderà gli utenti ed eviterà di pubblicare post o foto delle quali dopo ci si potrebbe pentire, sarà il nostro “moralizzatore”, che ci metterà in guardia su cosa sarebbe più opportuno condividere con i nostri amici e cosa invece tenere strettamente privato.

Yann LeCun, che ha svelato il progetto  durante un’intervista concessa a Wired Usa dichiara che in fase di pubblicazione, l’assistente virtuale si rivolgerà a noi in questi termini:

“Il tuo capo, la tua mamma, la tua fidanzata: sono alcune delle persone che potrebbero vedere ciò che stai per caricare online. Sei sicuro di volerlo?”

e prosegue informandoci che:

“Possiamo sfruttare le capacità dell’apprendimento profondo per impostare un meccanismo di controllo che, nel momento in cui riconosce una situazione potenzialmente rischiosa, ricordi all’utente qualcosa del tipo ‘Occhio, stai postando pubblicamente. Sei proprio sicuro di volere che tua madre o il tuo capo vedano questa foto?’ ”.

L’idea potrebbe essere sicuramente lodevole e apprezzabile ma crediamo che un assistente digitale, che dovrebbe monitorare le nostre pubblicazioni, sia un “tantino” insufficiente per evitare questa o quella foto. Infatti, nel caso in cui ci trovassimo in una situazione di poca brillantezza dovuta a qualche bicchiere di troppo, pensate davvero che un avviso come quello citato sia in grado di farci cambiare idea?

A voi i commenti!