Arduino

Arduino, la scheda che ha letteralmente rivoluzionato il settore dei maker, ha causato non poco controversie fra Arduino.cc LLC e Arduino.org srl che si contendevano il noto marchio. Finalmente, dopo diverse battaglie legali, le due società hanno deposto le rispettive asce di guerra.

Arduino: soddisfatti per l’accordo

Entrambe queste società hanno annunciato ufficialmente che è stato trovato un accordo per mettere la parola “fine” a questa lunga battaglia legale che da anni si combatte nei tribunali. L’accordo in questione verrà completato entro la fine del 2016 e vedrà protagonista la fondazione di una nuova società: Arduino Holding che, come spiegato in una nota ufficiale, “sarà l’unico referente per la distribuzione di tutti i prodotti presenti e futuri”. È stata inoltre annunciata la nascita di un ente no-profit (ArduinoFoundation).

L’accordo ha reso molto soddisfatto Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino LLC, che ha riferito: “L’accordo ci permette di iniziare un nuovo corso basato su un dialogo costruttivo e con nuove energie per l’innovazione nei campi dell’Istruzione, dell’IoT e nel mondo dei maker. La Arduino Foundation ci permetterà di valorizzare l’essenza della comunità di Arduino all’interno dell’ecosistema open source e rendere il nostro impegno verso l’open source ancora più forte. Questo è veramente un nuovo inizio per Arduino”.

Lo scontro fra le due società citate all’inizio dell’articolo è stato alquanto duro. Per fortuna ora sembra essere tornata la quiete, ma la tempesta nei tribunali è stata molto sentita. Questa, però, è ormai acqua passata.

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