Appuntamento al 23 settembre con il Pianeta X per l’Apocalisse, ennesima bufala online

Appuntamento al 23 settembre con il Pianeta X per l’Apocalisse, ennesima bufala online

Come dicono numerosi video virali e vari tabloid, il prossimo 23 settembre 2017 dovrebbe arrivare l’Apocalisse. A onor del vero, esistono ben due teorie catastrofiste secondo le quali la data porterà o una collisione tra la Terra e un pianeta nascosto o a un cambiamento dell’allineamento celeste che annuncia la fine dei giorni.

Naturalmente la comunità di storici e scienziati raccomanda serenamente di non cancellare i propri piani per il resto di settembre, perché la Terra vedrà tranquillamente i giorni di ottobre, il 2018 e gli anni a venire.

Il numerologo David Meade del Wisconsin, afferma – secondo il suo controverso lavoro sulla numerologia biblica – che il 23 settembre la Terra incontrerà un misterioso Pianeta chiamato Nibiru o Pianeta X. La previsione di Meade è l’ ultimo risultato della teoria della cospirazione di Nibiru, con radici che risalgono agli anni Settanta. Originariamente, questo pianeta anomalo avrebbe dovuto scontrarsi con la Terra nel 2003. Tuttavia, un cosmo non cooperativo ha costretto i teorici della cospirazione a riprogrammare per il 2012.

In pratica, gli anni passano, ma le bufale rimangono le stesse: senza andare troppo in là con gli anni, ricorderete tutti gli attimi di angoscia e le infinite puntate dei programmi televisivi come “Voyager” e “Mistero” verso la fine del 2011, dove il tema centrale era proprio il Pianeta X e la fatidica data del 21 dicembre del 2012, segnata come il termine del calendario Maya secoli e secoli fa: come si è potuto notare all’epoca, Nibiru ha deciso di “rimanere timidamente nascosto” e tale data significava solo la fine del calendario, non del mondo.

“Nibiru e altre storie sui pianeti ribelli sono una bufala di Internet”, ha più volte commentato la NASA: “se Nibiru o il Pianeta X fossero reali e si dirigessero verso un incontro con la Terra gli astronomi l’avrebbero rintracciato almeno negli ultimi dieci anni, e sarebbe ormai visibile ad occhio nudo”.

Allo stesso tempo, una pubblicazione evangelica cristiana chiamata “Unsealed” ha sostenuto che il Libro dell’Apocalisse preannuncia che il 23 settembre avverrà un allineamento di diversi pianeti con il sole, la luna e le costellazioni Vergine e Leone: tale fenomeno cosmico dovrebbe introdurre l’era che precede il momento in cui i cristiani credono che l’umanità scomparirà dalla Terra per unirsi a Gesù in un nuovo paradiso.

In effetti, l’allineamento cosmico avverrà sul serio, ma il significato dell’astronomia è discutibile: il segno biblico dipende dal numero di stelle in gioco e gli astronomi non sono d’ accordo su quante stelle compongano ufficialmente la costellazione del Leone. Alcuni ne contano nove, mentre altre dieci, tra cui il conteggio del National Geographic.

Quanto è unico questo allineamento? Anche in questo caso i dettagli sono confusi: per un paio di giorni a settembre o ottobre di ogni anno, la luna passa vicino alla posizione che si presume sia stata annunciata. “L’allineamento di quest’ anno non sembra particolarmente insolito. Inoltre, la Vergine non è stata incorporata nell’astronomia ebraica fino a quando non è stato scritto il Nuovo Testamento”, commenta Anthony Aveni, il professore emerito della Colgate University specializzato nello studio delle pratiche astronomiche nel mondo antico.

Aveni sta studiando le radici culturali delle teorie catastrofiste. Per esempio, le tradizioni religiose e culturali degli Stati Uniti sono intrise di millenarismo, che si concentra su profezie e apocalissi. Secondo il professore, questi tipi di affermazioni sembrano nascere anche da persone che si annoiano e resistono attivamente alla propensione del mondo naturale alla casualità, optando invece per la chiarezza narrativa: “Tutti vogliono conoscere la composizione chimica del cespuglio ardente, o dove si trova esattamente l’Arca dell’ Alleanza… vogliamo la storia finale, la conclusione”, commenta.

Simili teorie e complotti possono essere utili solo alla realizzazione di film dagli effetti speciali mozzafiato, proprio come il famoso “2012“, perciò possiamo dormire sonni tranquilli e risvegliarci per un altro giorno il 24 settembre, a meno che qualcuno non faccia la fine della mamma dello spot pubblicitario Buondì!

 
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