Apple Watch

Apple Watch non ha alcun bug al sensore dei battiti cardiaci, così come erroneamente riportato da diversi siti nelle scorse settimane, ma ha subito una modifica nel funzionamento voluta da Apple.

Apple Watch,  primo smartwatch in assoluto di Apple, è stato aggiornato circa due settimane fa con un nuovo firmware, rilasciato appositamente per migliorarne le prestazioni e consentire un minor consumo in termini energetici, ma fin dai primi test, alcuni siti, tra i quali il noto 9to5Mac, hanno parlato di un possibile bug presente in questo nuovo update, riguardante il mancato funzionamento del sensore dei battiti cardiaci, così la casa di Cupertino ha deciso di chiarire definitivamente la situazione.

Apple ha infatti realizzato un apposita pagina sul proprio portale di supporto tecnico, precisando alcune caratteristiche tecniche del sensore dei battiti cardiaci di Apple Watch e spiegando le novità introdotte con il nuovo firmware: con la precedente release il sensore,monitorava i battiti cardiaci dell’utente con una cadenza di 10 minuti, mentre Apple ha chiarito che con il nuovo firmware, lo smartwatch tenterà di avviare il monitoraggio ogni 10 minuti, ma nel caso gli utenti si stiano muovendo o comunque i braccio sarà in movimento, il sensore non verrà attivato, il tutto per migliorare la durata della batteria dello smartwatch.

Apple ha specificato inoltre che gli utenti potranno comunque attivare manualmente il sensore dei battiti cardiaci, così da consentire il monitoraggio durante le sessioni di allenamento.

Fine quindi del caso #HeartRateBug che tanto a fatto discutere in questi giorni, anche se forse Apple avrebbe fatto meglio a spiegare in modo preventivo, attraverso un più dettagliato changelog, le novità e le modifiche apportate con l’arrivo dell’ultimo firmware.

CONDIVIDI
Articolo precedenteMeizu MX5: nuova foto leaked e nuovi dettagli sui componenti
Prossimo articoloAsus ZenWatch2 presentato: prezzo e caratteristiche