apple class action
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Abbiamo parlato ampiamente del problema legato al calo delle prestazioni degli iPhone con una batteria usurata. Sembra quindi ormai chiaro che Apple abbia sviluppato un programma che consente a tutti gli utenti di sostituire al prezzo di 29,00€ proprio la fatidica batteria, anche nel caso in cui questa si trovi in un ottimo stato.

Naturalmente in molti si sono affrettati ad approfittare dell’iniziativa, precipitandosi negli Store più vicini a richiedere proprio la sostituzione del pezzo. Ed è da qui iniziano i problemi per l’azienda soprattutto negli Stati Uniti, dove pare che le componenti di iPhone 6 e iPhone 6 Plus stiano terminando (cosa da cui si evince, tra l’altro, che ancora tantissimi utilizzatori posseggono uno degli smartphone più di successo al mondo e non intendono cambiarlo).

Tempi d’attesa molto lunghi

Di conseguenza, le batterie di tali dispositivi tendono a “sparire” prima delle altre e i tempi di attesa per la loro sostituzione si aggirano, allo stato attuale delle cose, attorno alle due settimane. Il vero problema, però, sorge con la versione Plus, per la quale potrebbe rendersi necessario aspettare anche fino a 3 mesi. I tempi sono dunque molto lunghi, ma a questo prezzo conviene davvero armarsi di ulteriore pazienza e risolvere la questione una volta per tutte.

Analizzando la situazione si può quindi avvertire che iPhone 6 Plus rappresenti un device ancora molto diffuso tra il pubblico, che comunque non intende passare ai modelli successivi.

Nessun problema invece per iPhone 7/7 Plus o precedenti che, probabilmente, posseggono ancora delle prestazioni legate all’autonomia abbastanza valide.

Per il momento la “coda” riguarda soltanto gli Stati Uniti, tuttavia Apple ha affermato che presto il problema si estenderà a ulteriori paesi (tra i quali l’Europa non sembra attualmente citata benché nulla escluda che a breve la situazione potrebbe peggiorare anche qui).