Apple rimborsa gli utenti che hanno sostituito la batteria dell’iPhone nel 2017

Apple rimborsa gli utenti che hanno sostituito la batteria dell’iPhone nel 2017

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, Apple ha iniziato ad emettere i rimborsi di 60 euro ai clienti che hanno pagato a prezzo pieno per la sostituzione della batteria fuori garanzia del proprio iPhone durante il 2017, i quali sarebbero stati influenzati dalla scala della riduzione delle prestazioni prima che il “Battery Gate” iniziasse a fine anno. Prima del piano di sostituzione a 29 euro, il costo per la sostituzione della batteria di iPhone era di 89 euro.

Nel piano di rimborso parziale vengono coinvolti tutti coloro che hanno richiesto la riparazione del proprio smartphone in un Apple Store, un centro di riparazioni ufficiale o un rivenditore autorizzato. Ovviamente, questo vale solo per le persone che hanno pagato la sostituzione fuori dal periodo regolare di garanzia, mentre sono esclusi chi ha effettuato una riparazione gratuita delle componenti coperte da AppleCare.

Apple: rimborsi di 60 euro fino al 27 luglio

Ogni cliente sarà direttamente contattato via e.mail da Apple nei prossimi giorni, da oggi fino al 27 luglio, indicando l’idoneità a partecipare al piano di rimborso e le istruzioni su come riscattare il credito. Nel caso in cui un utente ritiene di avere diritto al rimborso di 60 euro, ma è stato contattato nel periodo qui sopra citato, può contattare direttamente il servizio clienti dell’azienda per verificare la propria idoneità.

Per chi non ricordasse, i problemi legati alla durata della batteria degli iPhone sono iniziati quando Apple ha introdotto un nuovo algoritmo con iOS 10.2.1 per ridurre gli arresti improvvisi, limitando il picco di assorbimento di potenza delle componenti interne quando necessario.

Tuttavia, questa gestione delle prestazioni limitata ha portato problemi anche alla CPU e GPU con relativi arresti. In seguito a lamentele da parte degli utenti, l’azienda ha avviato il piano di sostituzione a soli 29 euro per tutti i modelli coinvolti. Infine, l’introduzione di un aggiornamento software ha introdotto la possibilità di disabilitare la regolazione delle prestazioni.

Fonte: 9to5mac