Disponibile da novembre, Apple Music per Android ha ricevuto un aggiornamento che porta molte novità. Quella più importante è la possibilità di scaricare le canzoni direttamente su schede SD, il che significa che è possibile memorizzare più musica off-line. Come sicuramente sapete, questa funzione non può esistere su iPhone, proprio perchè nessuno dispositivo della Apple supporta schede di memoria esterna, mentre la maggior parte (non tutti) dei telefoni Android, dispongono di memoria espandibile.

Un’altra grande novità per gli utenti Android, che arriva con il nuovo aggiornamento, è la possibilità di creare musica dai programmi radiofonici, con il programma completo Beats 1. Inoltre, l’applicazione ora permetterà di sfogliare il catalogo della musica, tramite la ricerca per compositori o compilation.

Al momento, gli utenti non sembrano essere troppo soddisfatti da quello che sta offrendo Apple Music per Android: l‘applicazione infatti, è valutata 3,3 su 5 stelle sul Google Play (di solito, le applicazioni ben accolte hanno almeno 4 stelle).

Cosa è, come funziona Apple Music

A differenza di Spotify, Apple Music non dà la possibilità di ascoltare le canzoni gratuitamente in cambio di qualche interruzione pubblicitaria dopo qualche pezzo ascoltato. La ricerca e l’ascolto delle canzoni può essere effettuato solo dalla versione a pagamento, ma c’è comunque la possibilità di ascoltare alcune radio gratuitamente senza sottoscrivere l’abbonamento. Apple non è solita offrire servizi gratuiti, quindi la scelta dell’azienda non ha stupito più di tanto gli analisti, anche se c’è chi ha messo in dubbio che con questa soluzione Apple Music possa fare concorrenza efficacemente a Spotify, che invece dà la possibilità di avere musica gratis in cambio di pubblicità. Apple Music in compenso è da subito disponibile su centinaia di milioni di dispositivi tramite l’applicazione Musica, e i tre mesi di prova del servizio potrebbero essere una buona soluzione per farsi conoscere.

Apple offre a ogni nuovo iscritto al suo Apple Music tre mesi di prova gratuita, oltre i quali si inizia poi a pagare un abbonamento mensile di 9,99 euro. Durante il periodo di prova sono offerti tutti i servizi della versione a pagamento: un catalogo di oltre 30 milioni di canzoni, ascolti illimitati e senza limiti di skip, playlist curate da esperti di musica e la possibilità di salvare le canzoni sul proprio dispositivo. Apple Music funziona su iPhone e iPad tramite l’applicazione Musica, completamente rinnovata (vedi la guida per immagini), e su iTunes: per ottenere il servizio è necessario aggiornare i propri dispositivi.
Apple Music per Android si può scaricare senza costi e viene fornito con una prova gratuita di 3 mesi, e consente di accedere a più di 30 milioni di canzoni. Al termine del periodo di prova, è possibile iscriversi a 9,99 € al mese (abbonamento individuale), o 14,99 € al mese (gruppo fino a sei utenti). Non hai ancora provato Apple Music su Android? Forse dopo l’ultimo aggiornamento, ne vale davvero la pena…

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