Apple elimina le app ingannevoli su iOS

Con l’arrivo dei nuovissimi iPhone, l’azienda Apple ha deciso di aggiornare le linee guida per la revisione delle app degli sviluppatori iOS per assicurarsi che il suo App Store rimanga sicuro. Secondo la redazione di 9to5Mac, il colosso di Cupertino sta ufficialmente eliminando le app ingannevoli.

Non è la prima volta che l’App Store adotta le adeguate contromisure contro tali applicazioni, ma il recente aggiornamento lo rende ancora più esplicito. Il divieto è stato esteso anche verso le app “che promettono contenuti o servizi non realmente offerti”, come i finti antivirus. Poiché queste applicazioni non funzionano, Apple ha deciso di rimuoverle dal suo store ufficiale.

Inoltre, le nuove linee guida contengono anche clausole per le nuove tecnologie ARKit e Face ID. Apple vuole che le app ARKit presenti nello store non siano solo app singole con singoli oggetti, ma devono offrire “esperienze di realtà aumentata ricca e integrata”. Per quanto riguarda il Face ID, Apple ha aggiunto che deve offrire un metodo alternativo di sblocco per i bambini sotto i 13 anni.

Ora per le app sarà anche possibile scegliere se offrire il 100% dei soldi da inviare da persona all’altra senza utilizzare gli acquisti in-app, aggirando così la necessità di donare il 30% ad Apple.

Per ultimo, ma non meno importante, c’ è anche una nuova clausola che vieta esplicitamente le applicazioni che “facilitano la tratta di esseri umani e/o lo sfruttamento dei bambini”: ovviamente sono sempre stati illegali in ogni caso, ma Apple sta semplicemente aggiungendo un linguaggio più esplicito per avvertire che nel caso trovasse applicazioni simili, l’azienda prenderà immediati provvedimenti legali.