Apple contro la violenza: modificate le linee guida per la pubblicazione di giochi violenti nell’App Store, costringendo gli sviluppatori a rimuovere armi e scene di violenza da immagini ed icone.

Importante segnale di Apple contro la violenza presente nei giochi:  da alcuni giorni la società di Cupertino ha deciso di modificare le proprie linee guida dedicate agli sviluppatori di videogiochi, chiedendo la rimozione di immagini violente ed armi dagli screenshot e dalle icone di titoli da pubblicare o già presenti sul proprio App Store.

Apple contro le pistole… giocattolo

Apple non vuole più vedere pistole, coltelli, fucili e nemmeno atti di violenza nel proprio App Store, ma questa scelta da una parte potrebbe anche essere apprezzabile ed una tutela nei confronti dei più piccoli, ma in realtà ha scatenato forti polemiche da parte degli sviluppatori e dagli utenti del web per varie ragioni: Apple ha deciso di implementare le nuove linee guida per giochi approvati dai bambini da 4 anni in su, ma diversi sviluppatori di action game lamentano delle difficoltà oggettive nel rimuovere queste immagini anche da titoli autorizzati per ragazzi di età maggiori ai 12 anni, chiedendo di rivedere quanto meno le fasce d’età di questa restrizione.

Altri sviluppatori invece chiedono una maggiore flessibilità da parte di Apple: gli sviluppatori della Team Chaos ad esempio, sono stati costretti a rimuovere l’icona originale di Rooster Teeth vs. Zombiens perché mostrava la zapper gun NES e non una vera pistola.

Apple contro la violenza

D’altra parte sul web si stanno scatenando vere e proprie discussioni, con i più contrari che vedono la scelta di Apple come una ipocrita mossa commerciale, in un mondo digitale dove la violenza nei videogiochi è una costante presenza, rimuovere icone e screenshot sembrerebbe più un palliativo che una possibile reale soluzione al problema.

E voi cosa pensate di questa scelta di Apple? Siete d’accordo o meno? Aspettiamo i vostri commenti e giudizi a riguardo.

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