Apple music

Apple nel corso dei suoi 40 anni di storia ha brevettato veramente di tutto. Eppure, la società di Cupertino, sembra non aver terminato la genialità che da decenni è una caratteristica del colosso tecnologico fondato da Steve Jobs. L’ultimo brevetto strano ma al tempo stesso molto interessante e utile risale al 2014. In questo anno, la mela morsicata brevettò un software che fosse capace di individuare tutte le parolacce e i termini espliciti presenti in audiolibri e canzoni in streaming. Individuando questi contenuti ora è possibile anche eliminarli.

Come funziona il software “antiparolaccia” inventato da Apple?

Questa particolare tecnologia fa una sorta di “scansione” delle tracce audio cercando di individuare i termini espliciti. Questo permette di disporre di una playlist totalmente ripulita da imprecazioni e parolacce di qualsiasi tipo, termini che purtroppo stanno diventando sempre più comuni nel linguaggio di molti. Sicuramente impiegare questo tipo di tecnologia per eliminare termini espliciti e orripilanti, può essere di grande beneficio soprattutto ai genitori che vogliono instillare nei propri figli un certo grado di educazione.

Stando a quanto afferma il Business Insider, al momento l’emittente di cui Apple è proprietaria (Beats 1, ndr) avrebbe già ripulito le canzoni dal contenuto esplicito trasmesse su Apple Music.

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