Apple

Apple attaccata dai rossi italiani e stranieri ed accusata di razzismo per non aver realizzato emoji rappresentati persone con i capelli di colore rosso.

Altro ed ennesimo attacco per Apple, accusata addirittura di razzismo e con petizioni lanciate da ogni parte del mondo contro l’azienda di Cupertino, Italia compresa dopo che, con l’arrivo delle nuove emoticon, realizzata appositamente per i dispositivi iOS, alcuni utenti hanno notato la mancanza di “faccine” con i capelli rossi.

Emoji per tutti, ma non per i rossi

Le emoticon sono state oggetto di forti critiche già in passato e non solo per Apple, per le discriminazioni nei confronti di persone di colore, gay, coppie gay con bambini e via discorrendo, ma se nel tempo, si è posto rimedio per quasi tutti, le persone con i capelli rossi ancora non vengono considerate così “importanti” da venire inserite nell’elenco.

L’attacco

Nonostante rappresentino solo il 2% della popolazione mondiale, la “minoranza rossa”, non ha gradito la mancanza di emoji che le potessero rappresentare, nel nuovo pacchetto proposto da Apple, dando il via ad una petizione sul blog Ginger Parrot, accompagnata dallo slogan: “Redheads shoud have emoji, too!“.  (Anche le persone con i capelli rossi dovrebbero avere delle emoji). La petizione ha raccolto in pochissimo tempo, oltre 1.600 adesioni da ogni angolo del mondo, con un conseguente clamore mediatico e la nascita di nuove petizioni, in diverse nazioni del mondo, Italia compresa.

Anche da noi infatti è stata lanciata, attraverso il sito Change.org, la petizione “Apple, ci siamo anche noi! Vogliamo emoticon con i capelli rossi“, nella quale si sostiene che “c’è ancora un importante gruppo di persone non rappresentate: sono le donne e gli uomini con i capelli rossi. Tagliati fuori, dimenticati.” chiedendo l’immediata integrazione di questa piccola ma importante minoranza: “almeno una faccina che ci rappresenti. Siamo meno del 2% della popolazione mondiale: ma pur sempre, a conti fatti, quasi 140 milioni di iPhone.

Dimenticati anche altri

Cogliendo immediatamente il valore mediatico della notizia, il giornale The Guardian, ha rincarato ulteriormente la dose di accuse nei confronti di Apple, che secondo il quotidiano, nelle nuove emoji, non solo avrebbe dimenticato “i rossi”, ma anche le persone con la barba o con i capelli in stile afro.

Ora bisognerà attendere la risposta di Apple, anche se, è bene precisare che la casa di Cupertino, in realtà ha scelto di utilizzare esclusivamente le emoji decise e pubblicate da Unicode Consortium, vero sviluppatore delle note faccine e che ad oggi ha realizzato solo circa 700 emoticon, per rappresentare gli innumerevoli, diversi tipi di essere umani presenti al mondo!

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    Prendersela per una faccina mi sembra alquanto ridicolo.. Comunque sia accusare Apple è cosa buona e giusta