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Uno studio condotto da IDC nel 2015 sul mondo delle applicazioni mobile, comunemente chiamate App, ha dichiarato che l’indotto completo produce utili per circa 34 miliardi di dollari con Apple, Android, Facebook e Google che si godono il momento, sopratutto Apple che risulta colei che ne beneficia di più.

Dall’avvento degli smartphone le app hanno avuto una crescita mostruosa: non solo giochi o contenuti multimediali, ci sono app per ogni cosa, e ora sta diventando anche un mezzo per le aziende che sempre più investono nel mobile e vogliono essere presenti in questo mega circo. Abbiamo applicazioni per scommesse, per gestire il Forex, applicazioni con le quali acquistare direttamente da smartphone, fino ad arrivare allo streaming di contenuti video e musicali.

Un business di 34 miliardi di dollari che non sembra fermarsi; nessuna flessione anzi, il trend rimane ancora positivo. Secondo IDC solo nel 2015 sono state installate ben 156 miliardi di app in tutto il mondo. Cifre che solo una volta scritte con tutti i loro zeri possono dare un’idea ancora più completa.

34 miliardi di dollari che non tengono conto del fatturato generato dalle pubblicità annesse alle app, e che procedendo di questo passo potrebbero salire fino a 57 miliardi entro il 2020 con un totale di 210 miliardi di installazioni. Facendo poi una suddivisione degli introiti troviamo Apple che si aggiudica il 58% del totale dei ricavi, mentre Android beneficia del 36% ma si aggiudica il primato nei download che sono a quota 60%. Google e Facebook, a loro volta, beneficiano dell’indotto pubblicitario che ne consegue.

Insomma un affaruccio niente male non credete?

 

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