App e privacy

App installate di ogni tipo su smartphone e tablet: ormai la nostra quotidianità è sempre scandita e regolata dalle famose applicazioni che possono essere si utili in ogni campo, ma anche nascondere qualche insidia. A rischio sono soprattutto i dati personali degli utenti e per questo il Garante per la Privacy ha fatto partire una nuova campagna a favore dell’uso consapevole delle app.

Rubrica dei contatti, foto, video, geolocalizzazione, ma anche dati della carata di credito: sono solo alcune delle informazioni che le applicazioni possono “spiare” tramite smartphone e tablet. Molte App, infatti, possono intercettare dati che sulle abitudini quotidiane degli utenti che poi possono essere girati a terze parti senza neanche che l’utilizzatore lo sappia.

Per aiutare a prevenire eventuali frodi il Garante per la Privacy ha dato il via a una nuova campagna di sensibilizzazione concretizzata con una scheda dedicata e un video tutorial. L’obiettivo è quello di fornire tutte quelle informazioni necessarie agli utenti per avere ottenere una tutela a 360 gradi della propria privacy. Il focus è anche sui minori che spesso sono comunque muniti di smartphone e possono dunque avere accesso ad alcune di queste applicazioni “pericolose”.

Avere indicazioni su questa tipologia di tutela è molto importante soprattutto perché la privacy nel campo delle applicazioni è sempre passata in secondo piano sia per svogliatezza degli utenti che considerano le applicazioni come elementi non così tanto pericolose, ma anche a causa delle stesse aziende produttrici di app che non sono mai brillate per trasparenza.

La campagna da anche molte informazioni su come proteggere la propria privacy. Per avere tutte le informazioni è sufficiente visionare il sito ufficiale del garante della privacy.