Android Pay

Il Servizio di pagamento mobile Apple Pay, sta per ricevere un duro colpo. Inizialmente Apple ha riscosso molto successo, grazie ad una campagna pubblicitaria mirata, alla popolarità degli iPhone negli Stati Uniti e grazie anche al desiderio del consumatore, che vedeva di buon occhio un check-out semplice e veloce presso un qualsiasi negozio. Apple Pay è divenuta così, in breve tempo, leader del mercato dei pagamenti mobile. Ora Apple si sente minacciata da Android.

Secondo un rapporto di Digitimes, gli smartphone basati su Android rappresenteranno oltre il 75% delle vendite di smartphone a livello mondiale nel 2015. La quota globale di Apple è del 20% ed Apple Pay è utilizzabile solo sui modelli di iPhone più recenti e su Apple Watch, mentre qualsiasi telefono Android con un modulo NFC abilitato, potrà utilizzare il pagamento mobile di Google, basterà un piccolo aggiornamento software. Come se non bastasse, Google ha riferito che non intende imporre una tassazione sull’uso di Android Pay, mentre Apple raccoglie una percentuale di ogni transazione di Apple Pay e questa differenza, da sola, potrebbe portare molti rivenditori ad aderire a Google invece di dare dei soldi ad Apple.

Android Pay dispone di diverse opzioni di verifica, tra cui scanner di impronte digitali, scanner retina e PIN. In questo modo la funzione può essere utilizzata da telefoni Android nelle categorie entry-level, mid-range e high-end. Secondo Digitimes, tutte queste indicazioni portano ad affermare che Android Pay finirà per diventare il più popolare sistema di pagamento mobile, a discapito di Apple Pay.

Il rapporto non ha menzionato Samsung Pay, che sta cominciando il suo percorso dopo un test effettuato con successo in Corea del Sud. Samsung Pay utilizza sia NFC sia MST (trasmissione sicura magnetico), i rivenditori non devono necessariamente supportare NFC ma possono utilizzare anche il lettore di carte di credito Ciò significa che il 90% dei rivenditori sul globo già potrebbe supportare Samsung Pay, ma come Apple, Samsung ha il limite nel numero di dispositivi che lo supportano.

Chi la spunterà realmente?