Android N

Se ne vociferava l’arrivo da qualche giorno e già da stamattina sembrava essere molto probabile ma la conferma è arrivata solo alle 19 ora Italiana. Google ha rilasciato sul sito ufficiale le prime immagini disponibili al download del nuovo Android N, la prossima major release del sistema operativo con il robottino verde. Questa nuova versione, ovviamente scaricabile solo su device Nexus, è installabile su Nexus 5X, Nexus 6, Nexus 6P, Nexus 9, Nexus Player e Pixel C.

Le novità sono varie (almeno quelle viste finora) e riguardano principalmente un nuovo pannello per le notifiche ri disegnato e ri organizzato, maggiori funzionalità per il risparmio energetico tramite Doze, il bramato ed attesissimo multiwindows “di serie” su smartphone e tablet fino al passaggio ad OpenJDK. Ma vediamo nel dettaglio le modifiche apportate:

Il multi-windows, sarà presente sia su smartphone che su tablet, tramite una funzionalità non ancora presente nel software. Inoltre si avrà la possibilità di ridimensionare le varie schede come ad esempio già è possibile su smarphone quali ad esempio LG o Meizu, con la prerogativa che le app vengano riscritte od aggiornate al fine di supportare questa funzionalità. Presente anche una modalità di trasmissione dello schermo su Android TV tramite un’apposità funzionalità.

Il pannello delle notifiche è stato ridisegnato nelle sue funzionalità, con la possibilità di risposta a messaggi direttamente dal pannello, senza dover aprire l’applicazione, come avviene già in altri sistemi operativi concorrenti (iOS o Windows 10 Mobile). Molte applicazioni sono già compatibili con questa funzione grazie all’API RemoteInput API impiegato su Android Wear. Inoltre le notifiche possono essere raggruppate per singola app oppure elimiate con la pressione di un pulsante.

Doze è stato potenziato, in modo da operare non solo in standby ma anche al momento di spegnimento dello schermo in modo da limitare i consumi pur non gravando troppo sulle prestazioni della CPU, giovando specialmente ai telefoni con hardware meno performanti. Presente anche una miglior gestione dei dati, in modo da non incorrere in consumi anomali da parte delle singole app.

È stata anche aggiornata la gestione delle chiamate o dei messaggi in black list in modo da bloccare numeri di telefono indesiderati che verranno ricordati sia al riavvio (ora più veloce) sia dalle singole app in modo da non mostrare notifiche ripetitive a riguardo.

Android N sarà rilasciato ufficialmente nel Q3 2016, quindi tra luglio e settembre ma prima ci saranno ben 5 preview, di cui questa, in versione Alpha è solo un assaggio delle potenzialità e delle funzionalità finali, che inizieranno a beneficiare delle nuove API solo dopo la 4 release (con la quinta concentrata nella risoluzione di bug pre-pubblicazione).

Ovviamente è sconsigliata l’installazione di queste prime versioni, quantomeno su telefoni usati nel quotidiano. La procedura di aggiornamento si fa comunque più semplice e può essere fatta tramite iscrizione al programma Android Beta oppure scaricando direttamente il software per il vostro terminale (se compreso tra quelli sopracitati) in modo da usufruire del nuovo Android N come fosse un normale aggiornamento. Per scaricare il pacchetto software, vi basterà seguire questo link ed installare il corretto file nel telefono.