Dopo Facebook e Google, anche Twitter ha deciso di contrastare la diffusione delle bufale nel web, implementando nella sua piattaforma di microblog un software capace di cercare e verificare le “breaking news” del social, che riesca a filtrare sul nascere la diffusione di eventuali notizie false.

L’algoritmo è stato sviluppato da Reuters e racconta il frutto di due anni di lavoro ai magazine online Nieman Lab e Columbia Journalism Review.

Il nuovo strumento si chiama Reuters News Tracer ed è in grado di analizzare i tweet in tempo reale, filtrando gli spam e accorpando quelli simili sulla base dei termini contenuti. Per esempio, i tweet che contengono la parola “kamikaze” verranno etichettati come “attacco terroristico”, e selezionati tra le notizie importanti.

Il software divide i raggruppamenti di parole simili in “argomenti”, generando delle sintesi per ognuno di essi. Inoltre, è in grado di controllare l’attendibilità di una possibile “breaking news”, tramite un punteggio di credibilità assegnato ad ogni argomento basandosi su diversi fattori, come il luogo e l’identità di chi posta il tweet, la sua diffusione ed eventuali conferme confutate sul social.

In sintesi, News Tracer è in grado di pensare come un giornalista. La nuova funzione si è già rivelata utile a inizio anno in occasione degli attentati di Bruxelles. Una soluzione simile è stata già impiegata nelle redazioni. Ad esempio, lo scorso anno l’Associated Press ha adottato l’utilizzo di un algoritmo per la scrittura di notizie, mentre il quotidiano Le Monde è all’opera per la realizzazione di applicazioni che segnalino quelle false o fuorvianti.

CONDIVIDI
Articolo precedenteApple: il 99% dei caricabatterie di terze parti non supera i test minimi di sicurezza
Prossimo articoloAggiornamento Android Auto, implementata la funzione Ok Google