raggi cosmici
raggi cosmici

Dobbiamo purtroppo insistere sulla questione dei raggi cosmici, oltre alla bufala di Whatsapp a pagamento a partire da oggi 28 aprile. Nel corso delle ultime ore, dopo le prime segnalazioni che abbiamo condiviso con voi nella giornata di ieri, sono aumentate i casi di utenti che attraverso la loro app hanno ricevuto messaggi che in qualche modo hanno alimentato panico e false informazioni. Con le catene, di due tipologie differenti, prontamente diffuse da chi non ha approfondito le due questioni.

Riepiloghiamo brevemente cosa sta avvenendo con Whatsapp. In primis, circola anche in queste ore l’allarme relativo ai raggi cosmici, con un messaggio in cui tutti siamo invitati a spegnere i telefoni nella notte (in particolare tra le 0.30 e le 3.30), a causa di un attacco che metterebbe in serio rischio la sopravvivenza della Terra. Come riportato nelle scorse ore, è incredibile che qualcuno possa crederci con una semplice catena di Whatsapp, ma considerando anche le tante ricerche su Google effettuate dal pubblico non possiamo non mettervi in guardia nell’evitare brutte figure. Cestinate i messaggi di questo tipo, dunque, e date un freno alla solita catena di Sant’Antonio.

Cosa dire poi della nuova presunta minaccia di Whatsapp a pagamento 2017? Anche oggi 29 aprile è stato distribuito un messaggio con cui gli utenti sono stati invitati a reinoltrarlo ad altre venti persone, in modo tale da scongiurare l’ipotesi di dover sostenere un canone annuale pari a poco meno di 1 euro. Anche in questo caso, il suggerimento che possiamo darvi è di non dar forza alla catena di Sant’Antonio e di non abboccare ai soliti messaggi Whatsapp.

Insomma, l’app è caldissima e soggetta ad una serie di attacchi, questa volta non in grado di mettere in discussione la sicurezza degli smartphone, ma per il semplice gusto di alimentare panico a cattive informazioni. Anche a voi sono giunti messaggi su Whatsapp a pagamento 2017 e quelli riguardanti il pericolo di raggi cosmici?