Anche ASUS lavora ad uno smartphone da gaming

Anche ASUS lavora ad uno smartphone da gaming

Razer Phone ha di fatto aperto la strada degli smartphone da gaming, settore tutto sommato abbastanza di nicchia ma non a tal punto da esser marginalizzato da parte dei produttori di più ampio respiro. Basti por mente pensare alle recenti mosse inaugurate da alcuni player di rispetto, improntate per l’appunto nell’ufficializzazione di un terminale che strizza l’occhio ai videogiocatori, dal momento che caratterizzato da forza bruta e pochi compromessi in termini di componentistiche hardware di fascia altissima.

Xiaomi ha ad esempio presentato da poco il suo Black Sharksmartphone da gaming con a bordo lo Snapdragon 845 realizzato dalla sussidiaria cinese impegnata nel settore videoludico – mentre Nubia ufficializzerà tra qualche giorno (il 19 aprile, nello specifico) la sua proposta dedicata espressamente ai gamers più incalliti. A questo farà eco anche ASUS, come confermato da una recente intervista rilasciata dall’addì Jerry Shen in occasione dell’inaugurazione del centesimo negozio ufficiale del produttore taiwanese nelle Filippine.

Anche ASUS presenterà insomma il suo smartphone da gaming, le cui caratteristiche sono ancora avvolte nel mistero così come la data presunta di ufficializzazione. Al momento c’è soltanto una precisazione: quello dedicato ai videogiocatori è un prodotto al quale la compagnia sta lavorando già da tempo. Come dire, ASUS non vuol rispondere a distanza nei confronti di nessuno e non vuol farsi influenzare troppo dalle ultime tendenze del panorama mobile.

D’altro canto, la società capitanata da Jerry Shen si è affermata nell’ultimo decennio come uno dei maggiori leader impegnati in prima linea nella produzione di dispositivi dedicati ai videogiocatori più incalliti, in ossequio all’apprezzata linea ROG (ossia l’acronimo di Republic of Gamers). E sullo sfondo c’è già un auspicio che stuzzica l’interesse generale: e se il nuovo smartphone da gaming di ASUS si chiamasse proprio ZenFone ROG? Una risposta affermativa non sarebbe poi così scontata o clamorosa.

FONTE: Astig