amazon

Dopo essere stata costretta a rinunciare momentaneamente ai droni Amazon punterà sui taxi per le consegne dei prodotti.

Come riportato qualche ora fa dal Wall Street Journal, Amazon ha deciso di iniziare a sperimentare l’utilizzo dei taxi come nuovo metodo per la consegna dei prodotti ai propri clienti, collaborando per dei test a San Francisco e Los Angeles con Flywheel Software, società che ha realizzato una speciale applicazione che consente di cercare ed eventualmente chiamare il taxi più vicino e che negli Stati Uniti è uno dei maggiori rivali dei servizi di prenotazione di vettore Lvft e soprattutto Uber, che da poco è sbarcato, non con poche difficoltà. anche in Italia.

Sempre secondo quanto riportato al WSJ, Amazon avrebbe deciso di scegliere i taxi ed il sistema di prenotazione realizzato da Flywheel, per offire ai clienti nuove alternativi meno costose rispetto ai classici corrieri tradizionali quali Ups e FedEx,

Secondo il noto analista di Forrester Researcher, Sucharita Mulpuri, Amazon starebbe sviluppando un “algoritmo” che consentirebbe al software di acquisto dei prodotti, di scegliere in automatico il servizio di consegna disponibile tra quelli più rapidi ed economici, tra i quali sicuramente il nuovo progetto “taxi”, rientrerebbe sicuramente visto anche il possibile costo di consegna di soli 5 dollari.

Insomma Amazon esplora “letteralmente” nuove strade, cercando soluzioni e nuovi servizi per i propri clienti attuali e futuri, che sicuramente apprezzeranno molto la novità, almeno negli Stati Uniti.

Cosa ne pensate della scelta di utilizzare i taxi per le consegne dei prodotti? Aspettiamo i vostri commenti!

CONDIVIDI
Articolo precedenteMicrosoft annuncia una preview del nuovo Office per tablet Android
Prossimo articoloNexus 6 ufficialmente nel Play Store Italiano al costo di 649€