amazon imita uber

Amazon imita Uber o almeno si appresterebbe a farlo, consentendo agli utenti di diventare fattorini.

Un indiscrezione riportata in queste ore dal Wall Street Journal vedrebbe Amazon pronta ad imitare il controverso Uber, re del neonato settore servizio di trasporto automobilistico privato, portando la condivisione ad un livello successivo. Secondo quanto raccolto dal WSJ infatti, Amazon ispirandosi proprio ad Uber, vorrebbe consentire ad un gruppo selezionato di utenti di consegnare i pacchi acquistati da altri utenti presso gli indirizzi che si incroceranno lungo un tragitto percorso quotidianamente.

Gli utenti che ad esempio utilizzeranno sempre lo stesso percorso per spostarsi da casa all’ufficio, potranno consegnare pacchi Amazon ad altri utenti che si trovano nel percorso scelto, snellendo il lavoro di distribuzione per l’azienda di Jeff Bezos e trasformandosi così in una versione 2.0 dei fattori. Ovviamente gli utenti che accetteranno di trasportare e consegnare pacchi Amazon per altri utenti, riceveranno anche un compenso, ancora non quantificato.

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Nonostante anche il nome del nuovo servizio di Amazon sarebbe trapelato ( “on my way” sulla mia strada), l’azienda non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito, per cui non è ancora dato sapere se l’idea diventerà realtà e sopratutto quando potrà entrare in funzione.

 

L’unica certezza è che se Uber ha scatenato la rivolta dei tassisti, il nuovo servizio on my way di Amazon, potrebbe portare ad una vera e propria battaglia con i corrieri di tutto il mondo.