Aggiornamenti OnePlus: nel dettaglio la politica di supporto software dell’azienda

Aggiornamenti OnePlus: nel dettaglio la politica di supporto software dell’azienda

Gli aggiornamenti OnePlus spalmati e reiterati nel tempo rappresentano indubbiamente uno dei più importanti punti a favore degli smartphone Android top di gamma commercializzati dal giovane produttore cinese. Una conquista significativa, apprezzata dalla maggior parte degli utenti che continuano a scegliere di acquistare un dispositivo OnePlus, sicuri di poter contare su un software leggero ma altamente personalizzabile come l’apprezzata interfaccia proprietaria OxygenOS e, per l’appunto, su aggiornamenti costanti e, perché no, anche improntati su future e nuove migliorie e funzionalità aggiuntive.

Il percorso di OnePlus non è stato certamente tutto “rose e fiori”, anche perché la precaria esperienza occorsa fino al congedo ufficiale sul mercato di OnePlus 2 stride fortemente con la rinnovata politica di supporto software dei recenti smartphone Android top di gamma commercializzati dalla società cinese a partire dal 2016. Il vespaio di negatività per aver abbandonato sin troppo precocemente OnePlus One, OnePlus 2 e l’inedito OnePlus X è dunque oramai un lontano ricordo e in fondo testimonia una volontà, da parte della società capeggiata in tandem da Pete Lau e Carl Pei, di voler migliorare i propri punti negativi, facendo leva e ascoltando la community, in effetti altro pezzo forte delle strategie dell’azienda cinese.

Gli aggiornamenti OnePlus puntuali nel tempo rappresentano quindi una preziosa conquista inverata a partire da OnePlus 3, uno smartphone che continua ad esser ancora oggi supportato ufficialmente nonostante non riceverà tutte le novità distintive di Android P. E visto che i dispositivi commercializzati dal produttore con gli occhi a mandorla cominciano ad esser diversi, OnePlus ha pensato bene di chiarire una volta per tutte la propria politica di supporto software, evitando qualsivoglia dubbio in merito. La notizia segua a ruota quella pubblicata di recente da Huawei. Una risposta all’altro gigante di Shenzhen?

Non possiamo dirlo con certezza, ma dal consuntivo delle ultime ore emergono comunque notizie già conosciute: gli aggiornamenti OnePlus contrassegnati come “importanti” (in buona sostanza, le nuove versioni software di Android, che Google provvede ad ufficializzare a cadenza pressoché annuale) continueranno ad essere due a partire dalla data di rilascio dello smartphone. Nel caso di specie, OnePlus specifica che la data di inizio e fine supporto coinciderà con quella della presentazione ufficiale delle varianti “T”. Per farla breve, OnePlus 3 – commercializzato a giugno 2016 – avrà un supporto esteso fino a novembre 2018, ossia l’arco temporale nel quale il produttore ha commercializzato l’apprezzatissimo OnePlus 3T.

Ai due grandi aggiornamenti software dopo il lancio, il marchio cinese promette anche tre anni di patch di sicurezza e, proprio come precisato dalla stessa Huawei, il rilascio degli update avverrà ogni due mesi. Anche in questo caso, la data di inizio e fine supporto coinciderà con quello del rilascio della variante “T” dello smartphone principale.

Il richiamo espresso al modello intermedio che OnePlus è ormai solita presentare a novembre sembra quasi esser una conferma implicita dell’esistenza di OnePlus 6T, ma questa è in fondo un’altra storia che avremo modo di trattare eventualmente in prosieguo. La notizia è infatti un’altra e, conosciuta la regola concreta, possiamo immediatamente applicarla nei vari casi di specie, anche perché OnePlus precisa che la nuova politica software è già operativa e si estende agli smartphone ancora supportati: OnePlus 3 e 3T, OnePlus 5 e 5T e infine OnePlus 6.

Aggiornamenti OnePlus 3 e 3T

Partiamo quindi dai primi due, entrambi rilasciati sul mercato nel 2016 con a bordo Android 6.0 Marshmallow e opportunamente aggiornati dapprincipio a Nougat e Oreo. OnePlus precisa in questo caso che ci sarà un’ultima versione Open Beta per OnePlus 3 / 3T alla fine di questa settimana, mentre  all’inizio di luglio sarà rilasciata una versione stabile per i beta tester, così da accontentare anche tutti coloro i quali sono invece soliti aspettare gli aggiornamenti definitivi. Il periodo di fine supporto coinciderà con novembre 2018 e, visti i due major update, non ci sarà spazio per Android P 9.0. Previsti invece per un anno aggiuntivo (dunque fino a novembre 2019) aggiornamenti di sicurezza, il cui rilascio avverrà ogni due mesi.

Aggiornamenti OnePlus 6

In attesa di capire se effettivamente verrà commercializzato OnePlus 6T, possiamo per il momento abbozzare il quadro della politica software dell’ultimo gioiello cinese: il periodo di fine supporto ufficiale dei major update coinciderà con maggio 2020 (o in alternativa ottobre/novembre nel caso di rilascio di OnePlus 6T) e porterà in dote sia Android P che Android Q. Le patch di sicurezza Android saranno invece garantite fino al 2021.

FONTE: OnePlus