Adolphe Sax

Questa mattina accedendo alla home page del motore di ricerca di Google gli utenti verranno accolti da uno speciale doodle realizzato per celebrare il 201° anniversario della nascita di Adolphe Sax, inventore e costruttore di strumenti musicali belga, diventato famoso soprattutto per l’invenzione del sassofono.

Chi era Sax

Adolphe Sax nacque il 5 novembre 1814 a Dinant in Belgo, primo di 11 fratelli, figlio di Charles-Joseph Sax, anch’esso costruttore di strumenti musicali, dal quale ereditò la passione per la musica e realizzazione di innovativi strumenti musicali. Sax studiò flauto, clarinetto ed armonia a Bruxelles.

La legge acustica di Sax

Dedicandosi alla sperimentazione fin dalla giovane età, nel 1844, a soli 30 anni, Sax elaborò la propria celebre teoria acustica:“il timbro di un suono è determinato dalle proporzioni della colonna d’aria e non dal materiale del corpo che la contiene.” Sfruttando proprio questo concetto, Sax riuscì a realizzare strumenti perfetti per timbro, estensione ed intonazione, rispetto a quanto presente all’epoca nel settore della musica.

I Saxhorns e la sfida tra bande musicali

Dopo essersi trasferito a Parigi nel 1842, Sax riuscì a realizzare una famiglia di ottoni a pistoni, brevettati ufficialmente nel 1842, in grado di presentare notevoli vantaggi rispetto agli strumenti già presenti al’epoca e che vennero battezzati “saxhorns“. Sax realizzò 7 versioni di questi strumenti, differenti per taglie ma identici per proporzioni del canneggio, imboccatura e diteggiatura.

Per dimostrare la qualità dei suoi strumenti, realizzati e pensati per l’utilizzo da parte delle bande, partecipò ad una sfida tra due bande musicali, il 22 aprile 1845 a Champ de Mars, dove davanti ad oltre 20.000 spettatori, una giuria qualificata decretò la vittoria schiacciante dei 38 elementi della banda con strumenti Sax, rispetto alla banda con 45 elementi tradizionali.

Il sassofono

Sicuramente l’invenzione più famosa di Sax è il sassofono:  un imboccatura ad ancia semplice del clarinetto, un sistema di chiavi ispirato al clarinetto, all’oboe ed al flauto ed un canneggio conico in metallo. Il sassofono, concepito per banda e per orchestra, pur appartenendo alla famiglia dei legni ed avendone la flessibilità tecnica, permetteva e permette tutt’ora un grande volume di suono, paragonabile a quello degli ottoni. La famiglia completa (sopranino, soprano, contralto, tenore, baritono, basso e contrabbasso) fu brevettata e presentata nel 1846.

I problemi finanziari di Sax

Come molti inventori prima e dopo di lui, anche Sax fu boicottato in ogni modo possibile dalla concorrenza, non in grado di competere con gli eccellenti strumenti dell’inventore belga: incendi dolosi scoppiarono nella sua azienda, i suoi 200 dipendenti furono intimoriti o lusingati per costringerli a licenziarsi, subì numerose aggressioni fisiche e venne trascinato in tribunale in innumerevoli processi. Questi continui ed innumerevoli attacchi minaro anche la salute di Sax: soffrì infatti di cancro al labbro superiore nel 1858. Alle cure tradizionali (gli era stato suggerito un rischioso intervento chirurgico) preferì una pianta indiana che pare lo guarì miracolosamente, aumentando le maldicenze sul suo conto.

La morte

Sax purtroppo morì in miseria nel 1894 a Parigi e fu sepolto nel Cimitero di Montmartre.

Il Doodle di Google

Quest’oggi per celebrare il 201° anniversario della nascita di Sax, nella pagina principale di Google potrete trovare ben 5 Doodle celebrativi, realizzata dalla doodler Lydia Nichols. Quattro di questi Doodle mostrano gli strumenti originali inventati da Sax, mentre un quinto Doodle, mostra il “Googlehorn“, ispirato al sax, questa simpatica rivisitazione della designer, mostra uno ‘strumento unico, stravagante ed alla moda’ che sicuramente oltre a piacere a Google, sarebbe piaciuto anche allo stesso Sax.

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