Può annunciarlo con un certo orgoglio, in fondo Adobe Flash ha avuto una vita lunga e bella. Apparso prima di YouTube nei primi anni del 2000, Adobe Flash è stato il numero uno nei contenuti video. Da Albino Blacksheep a eBaum’s World, sembrava che Adobe Flash fosse ovunque: ora, con l’aumento dei servizi di streaming video e l’onnipotente WebM, il gif-killer, Flash è diventato troppo ingombrante e obsoleto, ed è sempre meno utilizzato nei siti web. Per questi motivi, Adobe ha annunciato che Flash, sarà completamente eliminato entro il 2018.

Non possiamo però dimenticare, cosa è stato per tutti Adobe Flash: dopo tutto, chi può dimenticare le gioie enigmatiche di Badger Badger Badger Badger Mushroom, uno dei primi video in Flash, che portarono i primi premi alla casa produttrice?

badgers

Ma con l’arrivo di Android, Adobe Flash ha iniziato ad avere i suoi primi problemi esistenzali. Un rapporto rilasciato da Encoding.com, ha rivelato che con 2.016 media globali che Flash ha attualmente, rappresenta  solo il 6 per cento dei video per mobile e web nel 2015. Questo è un tonfo incredibile, calcolando che era al 21 per cento nella media del 2014.

Ma adesso cosa verrà? Beh, il codec video H.264 è stato in giro per 13 anni, ed è ancora molto forte. A partire dal 2016, il codec è padrone del 72 per cento dei video online. Tuttavia, l’Unione internazionale delle telecomunicazioni sta cercando di avere successo con H.265, anche chiamato HEVC. In questo momento rappresenta solo il 6 per cento del mercato, ed è ancora sconfitto da WebM che, a differenza HEVC, è royalty-free. Tuttavia, poiché HEVC è in grado di riprodurre contenuti identici a metà del bitrate di H.264, ci si aspetta che questo finirà per diventare il prossimo codec principale dominante.

hevc

Quali sono i vostri pensieri per quanto riguarda la scomparsa di Adobe Flash? Condividi con noi alcuni dei vostri ricordi più belli nei commenti qui sotto.

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  • Graziano Galeone

    OS X di Apple è stato il software più vulnerabile
    del 2015, almeno secondo CVE Details, che ha organizzato i dati forniti
    dal National Vulnerability Database (NVD)

    secondo i dati sulla vulnerabilita forniti dal National Vulnerability
    Database il 3 gennaio 2016 risulta che al primo e secondo posto ci sono
    rispettivamente il MAC e l’IPHONE APPLE, al terzo posto FLASH ADOBE.

    A me sembra strano che sia stato proprio steve jobs a decretare la fine
    di un sistema ventennale come flash visto che i suoi giocattolini
    sembrerebbero più vulnerabili sotto il profilo della sicurezza. Questa
    enorme campagna anti flash mi puzza, magari con html5 e le immaggini
    canvas ci riescono a controllare meglio?

    1° MAC osx 384 vulnerabilità

    2° Iphone os 375 vulnerabilità

    3° Flash player 314 vulnerabilità

    10° Windows server 2012 microsoft os 155 vulnerabilità

    ecc…

    o il CVE dice bugie, o è l’unico a dire la verità.

    Da questi dati risulta evidente che il sistema operativo windows è notevolmente meno vulnerabile di MAC

    Flash tra i software risulta quello con maggiori bug, ma di numero inferiore a quelli del sistema operativo MAC.

    Cancellare Flash significa far sparire nel nulla 20 anni di web, di giochi, di filmati artistici.

    Se io voglio sentire una vecchia musicassetta tuttoggi vendono i
    mangianastri. Comprendo che flash e una tecnologia “antica”, ma per
    questo non è giusto che venga cancellata nel nulla, e proprio per la sua
    esperienza ventennale è un programma piu che adatto e maturo per la
    creazione di videogiochi per i quali html5 non e ancora minimamente
    paragonabile.

    • Sono perfettamente d’accordo con te Graziano: non è necessario essere complottisti o malpensanti, per dedurre che molte delle mosse attuate dai grandi della tecnologia, siano pilotate e hanno secondi fini, o addirittura siano strategicamente fatte per violare ulteriormente la nostra privacy, ormai sempre meno tutelata. Obbiettivamente Adobe Flash è molto datato, e non ci sarebbe nulla di male nel metterlo nel cassetto dopo decenni di onorata carriera, ma ovviamente per chi è più addentrato nel mondo della programmazione, riconcosce il valore a la maturità di una tecnologia che ha fatto la storia, e che potrebbe benissimo continuare a svolgere il suo lavoro, se adeguatamente aggiornata ai sistemi odierni. Forse è proprio come dici tu, ma certamente non possiamo farci nulla, se non rimpiangere il nostro vecchio e amato Adobe Flash e ringraziarlo di tutto quello che ci ha permesso di fare in vent’anni.