Acer Predator

La gamma di prodotti targata Acer Predator tiene banco in occasione dell’evento <<next@acer>> organizzato dall’azienda taiwanese nella suggestiva cornice di New York, mettendo in mostra svariate novità pronte a stuzzicare l’attenzione dei gamer più incalliti. Notebook potenti e esteticamente accattivanti, ma anche qualche monitor: è questa la recente linea inaugurata da Acer, evidentemente alle prese con il compito di rimpolpare una gamma, quella per l’appunto Predator, sempre più considerata come fattore nevralgico delle strategie dell’azienda.

L’elemento di spicco è un portatile: Predator Triton 700, dotato di display da 15.6 pollici a tecnologia IPS e risoluzione Full HD e telaio in alluminio con dimensioni ridotte. Non siamo di fronte ad accorgimenti estetici del tutto equiparabili agli ultrabook, vuoi per il peso non indifferente (2.6KG) ed uno spessore di 18.9 millimetri. Quanto basta, sembra quasi voler sottolineare in modo implicito Acer, per condensare un hardware potente e senza compromessi, in grado di mostrare i muscoli dinanzi a fattori nei quali è necessaria proprio la <<forza bruta>>. Come i videogiochi, per l’appunto. Il design è comunque moderno, con un tocco <<rugged>> dettato da spigoli tagliati e linee decise, anche se non mancano scelte stilistiche di assoluto rilievo: si pensi, su tutti, al touchpad in vetro Gorilla Glass, una sorta di chiave di volta per ammirare il sistema di raffreddamento, composto da ventole e cinque heatpipe. La potenza è insomma bastevole, impreziosita peraltro da una scheda tecnica di livello: processore Intel Core di settima generazione, fino a 32 gigabyte di memoria RAM DDR4 ma soprattutto GPU NVIDIA GeForce serie 10, in coppia con due SSD NVMe su slot PCIe in configurazione RAID 0. Accorgimenti anche sul fattore multimediale, con la tecnologia TrueHarmony necessaria per migliorare l’audio e la certificazione Skype for Business per conversazioni <<pulite>>, mentre la dotazione è completata da adattatore di rete con funzionalità Killer DoubleShot Pro, porte Thunderbolt 3 con doppia uscita 4K, due porte USB 3.0, una porta USB 2.0, una porta HDMI, porta Gigabit Ethernet e connettore DisplayPort. Il prezzo di listino di Predator Triton 700 è elevatissimo, giacché si parte da 3.299 euro per metter le mani sulla configurazione base; disponibilità in Italia a far data da agosto.

La rinnovata gamma Acer Predator prosegue con altri notebook Predator Helios 300, declinati nelle proposte da 15.6 e 17.3 pollici di tipo LCD a risoluzione Full HD. Sul lato estetico è ingente la presenza del rosso acceso, quasi a voler confermare ancor di più la vocazione gaming, rapportata poi ad una scheda tecnica pronta a metter in mostra forza e potenza ed impreziosita da un sistema a doppia ventola Aeroblade 3D con lame di metallo, al fine di tenere a bada le temperature. Confermatissimi infatti i SoC Intel Core i5 o i7 di settima generazione, con 16GB di memoria RAM DDR4 (espandibili fino a 32GB), mentre la GPU è sicuramente apprezzabile per via della possibilità di overclock (NVIDIA GeForce 1050 Ti o 1060). Completa anche qui la dotazione di porte, con USB 3.1 C, porta USB 3.0, due porte USB 2.0 e una porta HDMI 2.0, e lato multimediale spicca il supporto alle tecnologie Dolby Audio, TrueHarmony e certificazione Skype for Business. Prezzi di listino a partire da 1499 euro, con disponibilità sul mercato anche qui programmata per agosto.

Non mancano poi due nuovi monitor gaming ad impreziosire la gamma Acer Predator: trattasi di Predator X27 e Predator Z271UV. Entrambi da 27 pollici e dotati di tecnologia Quantum Dot (prestazioni ragguardevoli in termini di gamma di colori, luminosità e precisione cromatica), il primo mette in mostra un supporto HDR a risoluzione 4K e velocità di aggiornamento a 144Hz, mentre il secondo fa del suo essere curvo la propria caratteristica distintiva, suggellata dalla tecnologia di tracciamento degli occhi.

Si prosegue poi con due nuovi monitor gaming Predator da 27 pollici. Per quanto riguarda Predator X27, abbiamo un pannello con supporto all’HDR a risoluzione 4K (3840×2160), con una velocità di aggiornamento di 144 Hz, luminosità di picco di 1.000 nits e tempo di risposta di 4 ms, mentre il Predator Z271UV vanta un pannello curvo 1800R a risoluzione WQHD (2560 x 1440 pixel) e la tecnologia di tracciamento degli occhi capace di offrire un’esperienza di gioco ancora più intuitiva. A suggellare Predator X27 è poi l’avanzata illuminazione LED Local Dimming da 384 zone controllate separatamente e in grado di illuminarsi là dove è necessario. Tenendo invece a mente la scheda tecnica di Predator Z271UV, spicca il tempo di risposta di 1 ms, l’overclock fino a 165Hz e, soprattutto, una progettazione curata ed acclarata, in ossequio alla possibilità di inclinazione del monitor da -5 a 25 gradi e rotazione di +/- 30 gradi. Non trascurabile è poi la tecnologia TrueHarmony, una sorta di leitmotiv che ritorna mestamente nel tentativo di metter in rilievo una alta qualità audio. Tra le peculiarità comuni spicca il supporto alle tecnologie NVIDIA G-Sync, ULMB, tecnologia di tracciamento oculare Tobii e le tecnologie per bassa illuminazione, così da non affaticare la vista dinanzi a lunghe sessioni di gioco. Mancano purtroppo informazioni salienti su prezzo e disponibilità, e in tal senso restiamo in attesa di informazioni più precise da parte di Acer.