Tutti i possessori di un dispositivo Samsung, hanno notato con enorme piacere, la sfilza di miglioramenti e ottimizzazioni che la casa coreana ha intergrato nell’ ultima versione del suo TouchWiz. Oggi cercheremo di sfruttare al meglio, le funzioni dei migliori top di gamma della Samsung: il Galaxy Note 5, Galaxy S6 e l‘S6 Edge Plus, per ottimizzare le App integrate con TouchWiz.

Per chi non conosce il termine TouchWiz, stiamo parlando della funzionalità di ottimizzazione delle app, che agisce come un cane da guardia e ottimizza il consumo di energia della maggior parte delle applicazioni che avete installato sul vostro portatile:  la gestione delle app, viene fatta in modo che anche quando chiuse, alcune di esse rimangano comunque “congelate” in background, per una più rapida esecuzione al successivo avvio. Tutto questo viene elaborato automaticamente, e dopo un certo periodo che l’applicazione non è stata utilizzata (di default per 3, 5 o 7 giorni), TouchWiz ottimizza il consumo della memoria e toglie dal sistema il suo funzionamento in background. Questo tempo di durata, è vero che facilita l’apertura delle App, ma allo stesso tempo comporta un maggiore “affaticamento” del processore e una riduzione significativa della durata della nostra batteria: con questa guida, andremo a settare questa funzione a nostro uso e consumo, indicheremo al TouchWiz come comportarsi su determinate App  per quanto tempo debbano restare in esecuzione, quali è preferibile tenerle in background e quali no.

PROCEDIMENTO

  • Per prima cosa, entrare nel menu Impostazioni del dispositivo e accedere al menu della batteria.

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  • A parte l’uso stimato o tempo di ricarica residuo, così come il tempo di utilizzo previsto nelle due modalità di risparmio energetico, il menu della batteria consente anche di controllare l’accesso alle ottimizzazioni app. Per fare ciò, toccare il pulsante “Dettagli”.
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  • Entrando in Dettagli, vi riporterà a un elenco delle applicazioni installate dall’utente sul vostro portatile. Per prima cosa, assicurarsi che la funzione si è attivata spostando l’interruttore in alto a destra.
    Sotto di esso si vede le applicazioni che vengono sempre ottimizzate. Sotto di loro, c’è una lista di applicazioni che vengono ottimizzate dopo un certo periodo di inutilizzazione.

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  • Parlando della ottimizzazione automatica, si può facilmente definire il ritardo della funzione. Toccare “Altro”, poi “Seleziona ritardo ottimizzazione automatica”, nel menu che viene visualizzato, è possibile scegliere il numero di giorni che devono passare dopo aver usato l’ultima volta un’ applicazione, e quando TouchWiz deve eliminarla dal backgroud: nell’esempio abbiamo ottimizzato questa funzione a 3 giorni.

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  • Nel caso in cui non si desidera ottimizzare alcune app che utilizziamo con frequenza giornaliera, ma che comunque risulta all’interno della lista, si può facilmente rimuovere ed escludere l’intervento della ottimizzazione. Per fare questo, ancora una volta, toccare sul menu “Altro”, poi  “Modifica”. Una casella di controllo apparirà accanto ad ogni applicazione, e consentirà di selezionare e rimuovere quelli che desiderate per escluderli dall’ottimizzazione.

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  • Infine, è possibile settare manualmente le impostazioni di ottimizzazione per ogni applicazione. Basta toccare qualsiasi voce dell’elenco e apparirà un menu, che consente di scegliere diverse opzioni per ogni applicazione. È possibile definire se l’applicazione in questione deve essere ottimizzata dopo un determinato periodo di tempo o se deve iniziare immediatamente alla sua chiusura. È anche possibile disattivare l’ottimizzazione subito, l’applicazione rimarrà comunque nella lista nel caso in cui si cambia idea in seguito.

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  • Se una delle applicazioni ottimizzate avrà un comportamento anomalo, gli utenti saranno avvisati tramite una piccola notifica con l’icona della batteria nel menu: basterà toccarla e  sarà evidenziata. È quindi possibile settare nuovamente i parametri e risolvere i problemi di conflitto.
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Dopo questo settaggio, noterete un miglioramento sia nella durata della batteria, sia nella velocità di esecuzione delle applicazioni, in quanto il sistema si troverà “alleggerito” dall’assenza in background di app secondarie e non importanti al nostro uso quotidiano.

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