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Un’innovativa antenna potrebbe rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni. Questo progetto coordinato dall’italiano Andrea Alù potrebbe rendere più chiare, veloci ed economiche persino le reti wireless. A differenza delle antenne comuni, il prototipo di quest’antenna è del tutto rivoluzionario. In che senso? La nuova antenna divide per la prima volta la simmetria presente fra i segnali di ingresso e d’uscita controllandoli in modo “individuale”. Questo particolare processo è alla base dell’efficienza di questa antenna a dir poco rivoluzionaria.

Un’antenna priva di interferenze

Andrea Alù ha spiegato in una nota ufficiale che “le onde elettromagnetiche, come quelle acustiche, hanno una proprietà chiamata reciprocità per la quale viaggiano simmetricamente tra due punti. Questo significa che possiamo mandare un segnale da A a B, ma lo possiamo mandare anche da B ad A”. Non vi è ancora chiaro il vantaggio di questo metodo? Alù spiega: “Se un’antenna può trasmettere in maniera efficiente un segnale verso una certa direzione, significa che può ricevere anche rumore, riflessi o eco da quella stessa direzione”.

Questi segnali quindi possono potenzialmente interferire con il segnale trasmesso. Per evitare di ricevere queste interferenze, le attuali antenne vengono equipaggiate da strumenti detti anche “isolatori”. Purtroppo, però, questi isolatori sono poco pratici in quanto costosi e talvolta anche pesanti. La costruzione di questa nuova antenna ci permette di fare a meno di isolatori aggiuntivi. Per quale motivo? L’antenna controlla in modo indipendente sia i segnali di ingresso che quelli in uscita.

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